Una giornata (quasi perfetta) ad Amsterdam

Diciamolo subito: l’Olanda è molto meglio di Amsterdam. Ma la capitale, come succede dovunque, è più facile da raggiungere, quindi diventa meta preferita di chi ricerca tulipani e mulini. Se avrete il coraggio di osare, ci guadagnerete. Garantito.

Bici fiorita
Bici fiorita

Ma una giornata ad Amsterdam bisogna passarla, se non altro per rendersi conto di quanto davvero la città graviti intorno ai suoi canali, di come sia letteralmente invasa da biciclette (che, attenzione, invaderanno sicuramente anche il vostro cammino: sono pericolose, perché pensano di avere la precedenza su tutto).

I canali di Amsterdam
I canali di Amsterdam

La mattina non può iniziare che con una buona colazione, il consiglio è provare quella da Ann&Max, localino fantastico con tavoli di legno (anche social, da condividere), fiori e dolci in esposizione da poter scegliere senza paura della lingua. Anche se siete da soli, esagerate con la breakfast for two (vi porteranno un vassoio rotondo con uova, croissant, succo, caffè, tè, una salsa al guacamole che me la sogno ancora adesso, marmellate fatte in casa). Dico di esagerare perché non è che qui (ad Amsterdam) avrete molte occasioni per mangiare bene.

AMSTERDAM ANNeMAX con LOGO
Colazione da Ann&Max

La tarda mattinata è orario giusto per provare a entrare al Van Gogh Museum. La coda c’è, ma a quest’ora (senza gruppi e turisti mattinieri) leggermente meno. Ve la caverete e il museo merita davvero, perché ci sono molte delle opere iconiche dell’artista visto che qui ne sono conservate ben duecento. Tre piani ricchi d’arte e ben tre shop (esagerati, ‘sti olandesi). Perdeteci tempo.

Taccuino di Van Gogh
Taccuino di Van Gogh

Per il pranzo, armatevi di coraggio e provate il panino con l’aringa (hollandse nieuwe haring) da Rob Wigboldus, senza guardare come lo prepara e senza badare a chi avete intorno (siete nel vicolo dei Coffee Shop). Il panino al volo servirà per guadagnare tempo e permettersi una gita fuori città, a Zaanse Schans; l’ideale è avere l’auto per raggiungere il paesino dei mulini, il più vicino ad Amsterdam. Un villaggio autentico, in cui passeggiare tranquilli anche solo per mezz’ora; nei mulini si può entrare, ma il colpo d’occhio migliore lo avrete dalla strada, con questi giganti che si specchiano sull’acqua.

Per la cena, puntate al meglio: Mr Porter. Un ristorante al sesto piano che si affaccia sul Palazzo Reale e di regale, davvero, ha i piatti che propone (è in Spuistraat 175). Da provare la carne (di cervo è pazzesca) e il porro al forno; nel menù, incursioni israeliane e capirete il perché quando vi diranno che il cuoco arriva da lì. Dopo cena, pochi passi nel Red Light District. Ma pochi davvero, se non siete parte di un addio al celibato.

AMSTERDAM con LOGO

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...