Un giorno a Milos, l’isola della Venere e dei minatori

Sempre messa in fondo alla lista perché considerata “troppo turistica”, per la paura di trovare spiagge affollate e quelle stradine (strette, bianche) piene di gente e di chiacchiere. Abbiamo sbagliato e ora chiediamo umilmente scusa a Milos, l’isola dei colori, perla delle Cicladi. Il ruolo da “seconda” (sempre damigella d’onore, mai sposa) rispetto a Santorini non lo merita, perché è davvero splendida e completa con le sue oltre settanta spiagge – tutte diverse, alcune selvagge, altre alla portata di tutti -, l’arroccata città principale di Plaka, il brulicante porto di Adamas, le allegre taverne, i piccoli villaggi di pescatori con i polipi appesi al filo, l’antico teatro e la storia (particolare) della Venere di Milo. Ogni angolo è spunto per una narrazione. Anche le miniere, qui, hanno una storia da raccontare.

ENGLISH VERSION HERE.

Polipi stesi al sole a Mandrakia

Ci vogliono dieci giorni per vederla tutta con calma. Qui, ne proponiamo, come sempre, solo uno. Il giorno perfetto (secondo noi, of course) parte dai Vigla Studios di Tina: casa bianca con vista che lascia senza fiato. Siamo a sud dell’isola, a metà della costa; è vicino all’aeroporto e ad alcune delle spiagge che meritano una visita. In più, la padrona di casa offre (e non è benefit banale) i trasferimenti da e per il porto e l’aeroporto gratuitamente. Con la sua auto, un Vitara. Noi abbiamo fatto colazione qui, in veranda, comprando da mangiare nei market e nella panetteria preferita di Adamas, la Artemis Bakery. Due consigli fondamentali: dovete avere un mezzo (noi abbiamo optato per i quad, comodi e perfetti anche per il fuoristrada) e dovete indossare scarpe da ginnastica, perché certe spiagge vanno conquistate.

Tsigrado Beach, Milos

La prima tappa è una spiaggia teoricamente proibita ai mezzi noleggiati (ma con il quad o un 4×4 potrete andarci tranquillamente): parliamo di Gerontas, distesa di spiaggia finissima che si trova verso ovest e verso Kleftiko, gli iconici faraglioni (lì si arriva solo con la barca, trovate tour che partono da Kipos). A Gerontas si arriva su ruote fino a una sbarra, poi con una discesa da affrontare a piedi. Sempre più comoda di quella di Tsigrado (una scala a pioli, poi un’altra, incastrate nelle rocce e con le corde per aggrapparsi). Fatiche che poi sono ricompensate, davvero, dal panorama e dall’acqua cristallina.

Gerontas Beach, Milos

L’altra tappa fondamentale è Sarakiniko, a nord, un posto che “sembra la luna” – come ci ha detto Tina – e che lascia increduli: scogli bianchi, caverne, laghi, buchi. E il mare blu impetuoso che incornicia questo quadro naturale incredibile. Dopo un centinaio di foto (e qualche bagno) vi consigliamo spassionatamente una sosta pranzo lunga da Medusa, a Mandrakia, una taverna dove è il pesce il protagonista e dove troverete Teo (il proprietario), efficiente e velocissimo, a illustrare i piatti del giorno; imperdibili il polipo – che trovate anche appeso ai fili – e lo spiedino di pesce spada.

La (bianca) costa nord di Milos, vicino a Sarakiniko

Dopo pranzo, avete quattro cose da fare assolutamente prima di cena. La prima: il bagno nella spiaggia della miniera di Zolfo – Thiorichia – tra gli edifici della sulfur mine abbandonata (che sembra il set di un film) e le rocce multicolore (si passa dal rosso fuoco al bianco candido). La seconda: una visita al luogo in cui è stata ritrovata la Venere di Milo.

Thiorichia Beach, Milos

La terza: mini giro (è piccolino, ci mettere poco) al Mine Museum, per capire come viveva e vive ancora oggi, l’isola in cui siete. La quarta: l’aperitivo con i dakos nell’antica capitale, Zephyria, da Zikos, un negozio di alimentare autentico e frequentato da chi qui ci abita.

I dakos di Zikos a Zephyria

E siamo a sera, e alla cena. Il tramonto migliore lo si vede da Plaka, nella zona della chiesa. Ma evitate la capitale per mangiare, molto meglio la vicina Tripiti (provate Barriello, che offre cucina autentica con prodotti del posto, pure conigli e verdure allevati e coltivati sull’isola).

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. emanuela ha detto:

    Grazie Valentina
    Ogni volta che ti leggo vorrei prendere le valigie!

    Piace a 1 persona

  2. V. ha detto:

    Sarebbe fantastico farlo! ❤ Grazie

    Mi piace

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