A Palermo, “Via XX Settembre” di Simonetta Agnello Hornby

Ci sono due passaggi che avrei potuto scrivere io (peggio, ovviamente) nel libro di Simonetta Agnello Hornby che parla di Palermo. Il primo è a pagina 136, inizio del ventesimo capitolo (“Palermo diventa stupenda in primavera inoltrata, quando il cielo è alto e azzurro, la temperatura è molle ma non calda, terrazze e balconi di…

A Dublino, “Gente di Dublino” di James Joyce

Scelta scontata e ardua. Non è stato facile arrivare all’ultima pagina di questo classico di Joyce, una raccolta di racconti che in realtà sono ritratti di cittadini tipici della capitale d’Irlanda; grazie alla penna e all’estro dell’autore, sono descrizioni di una modernità che quasi spaventa. Dovete pensare che sono stati scritti a inizio Novecento (1914, l’anno…

A Tel Aviv, “Tel Aviv” di Elena Loewenthal

È una guida storica, quella che ha scritto la Loewenthal, perfetta per chi si approccia per la prima volta alla città più occidentale d’Israele. La giornalista racconta cosa c’era in quel preciso angolo, spiega perché adesso quell’edificio (o albero o monumento) non si trova più. Riporta, in un tono colloquiale che non stanca, la storia…

A Siviglia, “Il club delle lettere segrete” di Ángeles Doñate

È una celebrazione della scrittura (su carta) e io, che mando ancora cartoline e prendo appunti con la penna, non potevo non leggerlo. “Il club delle lettere segrete” è libro di una spagnola di Barcellona, quindi non siamo in Andalusia. Ma rende bene il senso di comunità dei piccoli borghi della Spagna. La storia è tutta concentrata…

A Roma, “Per dieci minuti” di Chiara Gamberale

Perfetto per il viaggio in treno (veloce) da Milano: è un libro di 187 pagine che si legge volentieri, che non pesa e dà anche idee per cercare di cambiare, almeno in parte, la propria vita. Perché questa lettura? Perché la Gamberale è nata e vive a Roma. Mi ha colpito il titolo, ancora di…